SOLVAir® per voi?

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Trasformare il sistema esistente di trattamento fumi nel processo SOLVAir® con bicarbonato é la miglior soluzione quando si verificano cambiamenti nei limiti di emissione, nei combustibili o quando bisogna migliorare il recupero energetico. 

Il processo SOLVAir® con bicarbonato permette di raggiungere facilmente i limiti di emissione più severi minimizzando nel contempo la quantità di reagente e limitando la produzione di residui.
 
I sistemi di trattamento fumi (TDF) sono concepiti in accordo con i vincoli locali correnti. Tuttavia il contesto evolve verso una maggior complessità, ad esempio:

  • Le leggi sull’ambiente diventano sempre più severe.
  • La qualità del combustibile cambia e gli inquinanti aumentano, specialmente negli impianti di termovalorizzazione.
  • Il consumo di reagente aumenta fortemente. E ancor più la produzione di residui.
  • Picchi di emissione appaiono inaspettatamente e il trattamento esistente non é dimensionato per assorbirli.
  • L’aumento dei prezzi dell’energia giustifica investimenti per recuperarla o risparmiarla.
  • Il parametro di Efficienza Energetica (fattore R1) é inferiore a 0,6/0,65, il che classifica l’impianto come smaltitore e non valorizzatore.
  • I prezzi di messa in discarica dei residui aumentano.
  • Il trattamento degli effluenti liquidi diventa molto più complesso e costoso. 

Nei casi sopradescritti, trasformare il TDF nel processo SOLVAir® con bicarbonato é in generale la soluzione più efficace con il minor investimento.

Il cambio di processo é facile se l’impianto possiede già un filtro a maniche. L’unico elemento aggiuntivo richiesto è un dispositivo di dosaggio e macinazione seguito da un’iniezione pneumatica nel condotto dei fumi. Se l’impianto è dotato di un filtro elettrostatico, aggiungervi un filtro a maniche migliorerà la possibilità di riciclo dei Prodotti Sodici Residui (PSR). 

La gamma estesa di temperature di lavoro del processo SOLVAir® con bicarbonato evita di dover raffreddare i fumi con iniezione d’acqua, questo permette di non consumare energia per riscaldarli prima del DENOX catalitico. In aggiunta si può recuperare altra energia dai gas depurati con uno scambiatore di calore prima della ciminiera.