HCl (Acido Cloridrico)

Il bicarbonato di Sodio BICAR® é molto reattivo nei confronti dell’HCl: può depurarlo sino a livelli bassissimi (inferiori a 5 mg/Nm3) rispettando le più severe norme ambientali.


Formula-NaHCO3-HCl

Il processo: le reazioni

1. Attivazione termica del bicarbonato di Sodio 

                                 T > 140°C 

    2NaHCO---------------------------> Na2CO3 + CO2 + H2

solvair-thermal-activity

2. Neutralizzazione degli acidi 

     BASE + GAS ACIDO ------------------> SALE 

    NaHCO3 + HCl -------------------------> NaCl + CO2 + H2

Negli impianti di termovalorizzazione di rifiuti urbani, industriali, e ospedalieri, nei cementifici, nella produzione di laterizi ceramici, i cloruri che sono presenti nei combustibili o nelle materie prime sono trasformati in HCl durante la combustione. Siccome il carbone contiene in molti casi una piccola quantità di composti clorurati tutti gli impianti che usano il carbone generano l’HCl.

Questo acido corrosivo per i tessuti umani contribuisce alla formazione delle piogge acide e dello smog fotochimico. La legislazione Europea direttiva 2010/75/EU (Annesso 6 - Capitolo 4) é molto severa nei confronti di questo acido (HCl < 10 mg/nm3) e, in alcuni casi locali, i limiti fissano un massimo di emissioni di HCl inferiore à 5 mg/nm3.

La Soluzione SOLVAir®

Il bicarbonato di sodio BICAR® iniettato a secco nel condotto dei fumi prima di un filtro a maniche reagisce rapidamente con i gas acidi. 
 
Ha un rendimento di rimozione dell’HCl superiore ad altri reattivi usati in un processo a secco. 
 
Quando sono contemporaneamente iniettati degli adsorbenti quali carboni attivi o coke di lignite, i gas sono depurati anche dai metalli pesanti e dai microinquinanti come diossine e furani a livelli inferiori ai più severi limiti legali.
 
Essendo il processo completamente a secco non sono generati flussi liquidi da trattare. 
 
Il bicarbonato di Sodio BICAR® non è pericoloso e non è corrosivo è dunque ideale per essere usato come reagente iniettato a secco